Il lungo ponte ad arcate in pietra scura sul fiume Cedrino a Orosei, circondato da canneti, campi e macchia verde nella piana
Il lungo ponte ad arcate in pietra scura sul fiume Cedrino a Orosei, circondato da canneti, campi e macchia verde nella piana. Foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Per capire Orosei bisogna guardarla dall'alto: un paese adagiato su un rilievo, una grande piana verde che si apre verso il mare e, sullo sfondo, la sagoma chiara del Monte Tuttavista. Al centro di tutto scorre il Cedrino, il fiume che ha costruito questo paesaggio, lo ha nutrito e, a volte, lo ha messo alla prova.

Il Cedrino, dal Supramonte al mare

Il Cedrino è uno dei fiumi più importanti della Sardegna: lungo circa ottanta chilometri, è il quinto dell'isola per lunghezza e ha una portata d'acqua considerevole. Nasce sulle pendici del Monte Fumai e del Monte Novo San Giovanni, ai margini del Gennargentu e vicino al Supramonte di Orgosolo, dove prende il nome di rio Boloriga. Lungo il suo corso tocca i territori di Orgosolo, Oliena, Dorgali, Galtellì, Loculi, Irgoli, Onifai e infine Orosei, dove sfocia nel Tirreno.

Il suo nome è antichissimo: il fiume era già citato dal geografo Tolomeo nel II secolo dopo Cristo. Nei pressi di Dorgali, la diga di Pedra 'e Othoni, avviata negli anni Sessanta, ha creato il Lago del Cedrino, un bacino artificiale usato per l'irrigazione.

La piana di Orosei e il ponte di pietra

Prima che venissero costruiti gli argini, all'inizio del Novecento, la piana era un ampio delta in parte paludoso: il fiume si divideva in due rami, il Riu Mannu, che segue più o meno il corso attuale, e la Baddaranza, che scorreva a nord-ovest della collina di Santa Lucia. Le piene erano frequenti e talvolta disastrose, come quelle di fine Ottocento che distrussero orti e coltivazioni. Negli anni Settanta è stato realizzato anche un canale scolmatore alla foce.

Fino al 1876 il Cedrino si attraversava a guado o in barca. Quell'anno venne inaugurato il ponte ad arcate in pietra scura, poi allungato con nuove campate intorno al 1900: ancora oggi è uno dei colpi d'occhio più belli della piana, con le sue arcate che si specchiano nell'acqua tra canneti e campi coltivati.

Alla foce, quando nei periodi secchi una barra di sabbia chiude lo sbocco al mare, si forma una zona umida ricca di fauna. Lì vicino sorge la piccola chiesa di Santa Maria 'e Mare: ogni anno, l'ultima domenica di maggio, le barche dei pescatori scendono il fiume in processione portando la statua della Madonna fino alla chiesetta, una delle feste più suggestive della Baronia.

Il Monte Tuttavista

Alle spalle della piana si alza il Monte Tuttavista, che separa Galtellì dal mare. È una montagna di scisti, dolomie e calcari, con la vetta di calcare compatto che supera di poco gli ottocento metri. Un tempo era ricca di selvaggina e terreno di caccia per i paesi vicini; oggi è un'oasi di protezione ambientale, amata da escursionisti e arrampicatori.

Sulla cima si trova una grande statua in bronzo del Cristo, riproduzione del crocifisso ligneo venerato nella chiesa del Santissimo Crocifisso di Galtellì: un percorso di pellegrinaggio risale i versanti fino alla statua. Lungo la salita si incontra la Preta Istampata, una roccia con un grande foro naturale che incornicia la valle boscosa. Dalla vetta lo sguardo abbraccia la piana, il corso del Cedrino e il Golfo di Orosei.

Sul versante di Orosei la montagna mostra invece le pareti chiare delle cave di pietra calcarea, dove i paleontologi hanno studiato fessure carsiche ricche di vertebrati fossili di epoche remotissime.

Consigli per esplorare

  • Per il Tuttavista scegli le ore fresche: in estate il sole sulla roccia calcarea è intenso. Porta acqua e scarpe da escursione.
  • Il ponte sul Cedrino è bellissimo nella luce del tardo pomeriggio, quando la pietra scura si scalda di riflessi.
  • La foce è una zona umida delicata e ricca di fauna: osservala con discrezione, senza disturbare.
  • Per la festa di Santa Maria 'e Mare verifica date e programma sui canali del Comune o della parrocchia.

Da Casa Shardana Orosei, a pochi passi dal centro, la piana del Cedrino è subito fuori porta: si parte la mattina per la montagna e nel pomeriggio si scende verso il mare, magari alla spiaggia di Osalla di Orosei, a circa 5 km dal centro.

Il Golfo di Orosei dalla porta di casa

Un appartamento al piano rialzato a pochi passi dal centro di Orosei, punto di partenza per le spiagge del golfo e i sentieri dell’entroterra della Baronia.