Grandi dischi sottili e dorati di pane carasau, con le tipiche bruciature della cottura, impilati su una tovaglia a quadri bianchi e rossi
Grandi dischi sottili e dorati di pane carasau, con le tipiche bruciature della cottura, impilati su una tovaglia a quadri bianchi e rossi. Foto: Shardan · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

In Baronia la cucina racconta la storia di una terra di pastori e contadini, stretta tra il mare e le montagne del Nuorese. Qui i piatti nascono da pochi ingredienti, lavorati con pazienza: grano duro, latte di pecora, carne cotta lentamente sul fuoco, erbe della macchia mediterranea, miele. Chi soggiorna a Orosei trova questi sapori nelle trattorie, nelle feste di paese e nelle botteghe di prodotti locali. Ecco una piccola guida per sapere cosa cercare.

Il pane: carasau, guttiau e frattau

Il simbolo della tavola è il pane carasau, una sfoglia sottilissima e croccante, cotta due volte nel forno a legna. Il nome viene dal verbo sardo carasare, tostare. La lavorazione tradizionale è un piccolo rito: si impasta all'alba, si stendono dischi sottili, si cuociono finché si gonfiano come palloni, poi si separano in due fogli e si rimettono in forno per renderli croccanti. Nelle zone interne viene chiamato anche pane 'e fresa; fuori dall'isola è noto come carta da musica. Proprio perché si conserva a lungo, era il pane dei pastori, che lo portavano con sé per settimane.

Da questo pane nascono due preparazioni da non perdere:

  • il pane guttiau, carasau condito con un filo d'olio e sale e ripassato in forno: perfetto con un bicchiere di vino, prima di cena;
  • il pane frattau, un piatto unico in cui i fogli di carasau, ammorbiditi nel brodo, vengono disposti a strati con sugo di pomodoro e pecorino grattugiato, e completati da un uovo in camicia.

Il porceddu e le carni arrosto

Il piatto delle grandi occasioni è il porceddu, il maialino da latte arrostito lentamente allo spiedo, vicino alla brace di legna profumata. La cottura richiede ore e un'attenzione costante: il sale si aggiunge a metà cottura, per ottenere una cotenna croccante e una carne tenerissima. In alcune preparazioni, durante il riposo, il maialino viene avvolto in foglie di mirto, che gli regalano un aroma inconfondibile. Nelle feste estive e nelle sagre di paese capita spesso di vederlo girare sugli spiedi, accanto ad agnello e capretto.

Formaggi di pecora

La Sardegna è una terra di pecore, e i formaggi lo raccontano bene. Il più celebre è il Fiore Sardo DOP, un pecorino a pasta dura prodotto con latte crudo di pecora di razza sarda: giovane si gusta a tavola, stagionato diventa un formaggio da grattugia dal sapore deciso. Accanto a lui si trovano pecorini freschi e semistagionati, ricotte, e formaggi di capra nelle zone di montagna. Un consiglio: assaggiali con il carasau e con un filo di miele, un abbinamento semplice e sorprendente.

Dolci e miele

Il dolce più famoso è la seada (al plurale seadas, chiamata anche sebada): un grande raviolo di pasta di semola ripieno di formaggio fresco di pecora leggermente acidulo, fritto e servito caldo con il miele. È un dolce nato nella cultura pastorale della Sardegna centro-orientale, e trovarlo qui, tra Baronia e Barbagia, significa assaggiarlo quasi a casa sua.

Il miele merita un capitolo a parte. Nella macchia mediterranea che circonda Orosei crescono cisto, lentisco, rosmarino, cardo e soprattutto corbezzolo, che fiorisce in autunno e regala un miele raro, amaro e aromatico, molto apprezzato nell'isola. Da non perdere anche i dolci di mandorle e quelli a base di sapa, lo sciroppo ottenuto dalla lenta cottura del mosto, preparati soprattutto nelle feste.

Come assaggiare la cucina della Baronia

  • Le sagre e feste di paese, in estate e in autunno, sono il modo più autentico per gustare piatti preparati secondo tradizione.
  • Tra settembre e dicembre, la rassegna Autunno in Barbagia porta a scoprire pane, formaggi e dolci direttamente nei cortili dei paesi dell'interno.
  • Nei negozi di alimentari e nei mercati si trovano carasau, pecorini, miele e dolci da portare a casa.

Dopo una mattina al mare a Osalla di Orosei o una passeggiata all'Oasi di Biderosa, non c'è niente di meglio che preparare una cena semplice con i prodotti del territorio. Casa Shardana Orosei dispone di una cucina attrezzata con forno, frigorifero e macchina del caffè, e si trova a pochi passi da negozi, supermercati e ristoranti tipici: tutto quello che serve per vivere la Baronia anche a tavola.

I sapori di Sardegna, anche a casa

La cucina di Casa Shardana Orosei ha frigorifero, forno, microonde e macchina del caffè, e a pochi passi ci sono supermercati, negozi di alimentari e ristoranti tipici.