La costa del Golfo di Orosei vista dal mare: colline coperte di macchia mediterranea e falesie calcaree, con una piccola spiaggia affollata di ombrelloni e una barca a vela alla fonda
La costa del Golfo di Orosei vista dal mare: colline coperte di macchia mediterranea e falesie calcaree, con una piccola spiaggia affollata di ombrelloni e una barca a vela alla fonda. Foto: Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Da giugno a settembre il Golfo di Orosei è nel suo momento più luminoso: il mare prende tutte le sfumature del turchese, la macchia mediterranea profuma di elicriso e di cisto, le sere sono lunghe e tiepide e i paesi della Baronia si riempiono di feste e di vita. È anche la stagione in cui spiagge e strade sono più frequentate. Con qualche accorgimento pratico, però, l'estate qui resta un'esperienza bellissima. Ecco i consigli che diamo sempre a chi arriva.

L'Oasi di Biderosa: numero chiuso e prenotazione

L'Oasi di Biderosa, a circa 13 km a nord di Orosei, è un'area protetta di pinete, stagni e calette di sabbia bianca. Proprio per proteggerla, nella bella stagione l'accesso è regolato: da maggio a fine ottobre l'ingresso con auto e moto è a numero chiuso, con un numero limitato di accessi al giorno e prenotazione. A piedi o in bicicletta si entra seguendo il regolamento dell'Oasi.

Il consiglio è semplice: se volete passare una giornata a Biderosa in piena estate, organizzatevi con anticipo e verificate sempre modalità e disponibilità aggiornate sui canali ufficiali dell'Oasi e del Comune di Orosei. Arrivare senza essersi informati significa rischiare di restare fuori proprio nei giorni più richiesti.

Partire presto, sempre

La regola d'oro dell'estate sarda è la sveglia all'alba. Al mattino presto il mare è più calmo e trasparente, la sabbia ancora fresca e i parcheggi vicino alle spiagge liberi. Chi arriva tardi trova spesso le strade costiere congestionate e le cale più piccole già piene.

  • Mattina: mare, snorkeling, passeggiate sulla battigia.
  • Ore centrali: rientro all'ombra, pranzo e riposo al fresco.
  • Tardo pomeriggio: secondo bagno, quando la luce si fa dorata e la folla si dirada.
  • Sera: passeggiata nel centro di Orosei, tra le chiese e le piazze del paese.

Lo stesso vale per le escursioni: i sentieri verso Cala Luna, Tiscali o Gorropu vanno affrontati di primo mattino, con molta acqua e senza fretta.

Sole e caldo: non sottovalutateli

Il sole del Golfo, riflesso dalla sabbia chiara e dal mare, è molto più forte di quanto sembri, anche con la brezza. Crema solare ad alta protezione da rinnovare spesso, cappello, occhiali e una maglietta per i bambini sono indispensabili. Portate sempre acqua in abbondanza, soprattutto nelle spiagge senza servizi, e cercate l'ombra di pinete e ginepri nelle ore più calde.

Il maestrale e il mare

Il vento più famoso della Sardegna è il maestrale, che soffia da nord-ovest e può durare anche alcuni giorni. Sulla costa orientale arriva da terra: a riva il mare può sembrare calmo, ma il vento spinge verso il largo materassini, canotti e piccoli gonfiabili. Non lasciate mai i bambini sui gonfiabili quando c'è vento da terra e fate attenzione con kayak e pedalò. Prima di scegliere la spiaggia guardate le previsioni e rispettate sempre le bandiere e le indicazioni dei bagnini.

Il vento cambia anche il mare in barca: le gite verso le Grotte del Bue Marino e le cale raggiungibili solo via mare possono essere modificate o annullate quando le condizioni non sono sicure. Tenetevi un giorno di margine nel programma.

Rispettare le spiagge e la sabbia

La bellezza delle spiagge del Golfo è fragile. In Sardegna una legge regionale vieta di portare via sabbia, ciottoli e conchiglie dai litorali, anche in piccole quantità, e i controlli in porti e aeroporti sono frequenti: il ricordo migliore è una fotografia. Qualche altra attenzione che fa la differenza:

  • non camminate sulle dune e sulla vegetazione che le protegge, usate le passerelle e i sentieri segnati;
  • riportate via tutti i rifiuti, compresi i mozziconi;
  • niente fuochi e barbecue in spiaggia o in pineta: d'estate il rischio di incendi è altissimo;
  • lasciate in pace la fauna degli stagni costieri, da Osalla di Orosei a Sa Curcurica.

Una base comoda per l'estate

Dopo una giornata di sole e salsedine è bello avere una base fresca e pratica. La Casa Shardana Orosei ha l'aria condizionata, il parcheggio privato riservato e gratuito e una cucina attrezzata per preparare uno spuntino da portare in spiaggia o una cena leggera al rientro. Da qui la spiaggia di Osalla di Orosei è a circa 5 km dal centro: perfetta per un bagno all'alba, prima che arrivi il caldo.

In ogni stagione, una casa accogliente

Aria condizionata per le giornate più calde, biancheria e asciugamani inclusi, parcheggio privato gratuito: un appartamento a Orosei per stare bene in ogni periodo dell’anno.