Il porto di Cala Gonone visto dall'alto, con barche ormeggiate ai pontili, auto parcheggiate sul molo e la costa alta del golfo all'orizzonte
Il porto di Cala Gonone visto dall'alto, con barche ormeggiate ai pontili, auto parcheggiate sul molo e la costa alta del golfo all'orizzonte. Foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il Golfo di Orosei è un territorio vario: lunghe spiagge di sabbia a nord, falesie calcaree e cale nascoste a sud, borghi e montagne nell'interno. Per viverlo davvero conviene pensare agli spostamenti fin dall'inizio, scegliendo il mezzo giusto per ogni giornata. Ecco una piccola guida pratica.

L'auto: la scelta più comoda

Per esplorare il golfo l'auto è quasi indispensabile. Le spiagge del comune di Orosei si raggiungono in pochi minuti dal paese, ma sono distribuite lungo la costa e spesso servite da strade secondarie. La SS 125 Orientale Sarda è l'asse principale: verso nord porta alle frazioni costiere e all'Oasi di Biderosa, circa 13 km a nord di Orosei; verso sud conduce a Dorgali e, da lì, a Cala Gonone. Verso l'interno la Trasversale Sarda attraversa la valle del Cedrino e tocca Galtellì.

Avere l'auto permette di cambiare programma con il meteo: se il maestrale agita il mare a nord, si può cercare una spiaggia più riparata, oppure dedicare la giornata ai borghi. Unico consiglio: partite presto nei mesi estivi, quando le strade verso il mare sono più trafficate.

Parcheggi: cosa sapere

Nelle spiagge più frequentate i parcheggi si riempiono rapidamente in luglio e agosto, e in diverse aree la sosta estiva è regolamentata. Le regole cambiano da zona a zona: leggete sempre la segnaletica sul posto. All'Oasi di Biderosa, nella bella stagione, l'ingresso con auto e moto è a numero chiuso e va organizzato per tempo, mentre a piedi e in bicicletta si entra tutto l'anno nel rispetto del regolamento dell'area.

Anche a Cala Gonone, specie nelle ore in cui partono le escursioni, conviene arrivare con anticipo per trovare posto vicino al porto.

In barca: le cale del golfo dal mare

Una parte del golfo si scopre davvero solo dal mare. La costa meridionale, alta e frastagliata, custodisce cale celebri come Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Goloritzé, oltre alle Grotte del Bue Marino, che devono il nome alla foca monaca che un tempo vi trovava rifugio. Tutta l'area fa parte del territorio del Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu.

Le escursioni in barca partono soprattutto dal porto di Cala Gonone, l'approdo principale del golfo, e nella bella stagione anche da Marina di Orosei. Le formule sono diverse: gite di mezza giornata, giri lungo la costa con soste per il bagno, collegamenti per le singole cale, noleggio di gommoni per chi ha esperienza. Le uscite dipendono sempre dalle condizioni del mare: informatevi direttamente sul posto e prenotate per tempo in alta stagione.

  • Portate con voi: acqua, cappello, crema solare, un telo e qualcosa da mangiare.
  • Rispettate l'ambiente: niente rifiuti sulle cale, niente sabbia o ciottoli portati via.
  • Controllate il vento: con il mare mosso le escursioni possono essere annullate.

A piedi: sentieri e passeggiate

Il golfo è anche una terra di camminatori. A nord, l'Oasi di Biderosa offre sterrate e sentieri all'ombra di pini, ginepri e lecci, con punti di osservazione sulla laguna di Sa Curcurica. Alle spalle del paese, il Monte Tuttavista è un massiccio calcareo coperto di lecci e sughere, con viste ampie sulla valle del Cedrino. Più a sud, nel territorio di Dorgali, partono sentieri impegnativi verso le cale e le gole dell'interno: affrontateli solo con l'attrezzatura giusta, acqua a sufficienza e, se non siete esperti, con una guida autorizzata.

Per una passeggiata semplice, invece, basta il paese: il centro storico di Orosei si gira tranquillamente a piedi, tra chiese, piazze e la torre della vecchia prigione, Sa Prejone Vetza. Lungo la costa, Osalla di Orosei, circa 5 km dal centro, invita a camminare sulla battigia al tramonto.

In bicicletta e con i mezzi pubblici

La bicicletta è ideale nelle mezze stagioni, sulle strade della piana e nelle aree protette dove è ammessa. I mezzi pubblici regionali collegano Orosei con alcune località della costa e con Nuoro, ma con frequenze limitate: utili per uno spostamento, meno per esplorare.

Il punto di partenza

Casa Shardana Orosei è a pochi passi dal centro e dispone di un parcheggio privato riservato e gratuito: lasciate lì l'auto quando girate il paese a piedi e ripartite al mattino verso il mare o il porto. Prima di ogni escursione controllate meteo e regole di accesso sui canali ufficiali.

Arrivare e sentirsi subito a casa

Check-in dalle 15:00 in autonomia con la cassetta di sicurezza, istruzioni inviate il giorno prima e parcheggio privato riservato e gratuito per tutta la durata del soggiorno.